SANRITO 2017 Piccolo Festival di Grandi Canzoni Terza edizione


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SANRITO 2017
Piccolo Festival di Grandi Canzoni
Terza edizione

Presenta:
TBA

Dirige la “Piazza Boves Orchestra”:
il Maestro Maurizio Guzzi, aka “il Cardinale”

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La “Piazza Boves Orchestra” è composta da:
– Benjamin Newton (basso)
– Lillo Dadone (batteria)
– Giaime Mannias (percussioni, flauto, voci)
– Tom Newton (harmonica, voci)
– Marco Santullo (chitarra)
– Sergio Caputo (violino)
– Gianfranco Tigano (tastiera)
– Maurizio Guzzi (chitarra)

Direttori di produzione:
– Francesca Fiocco
– Michele Dimiccoli

Capi struttura:
– Manuela Almonte
– Juan Carlos Cid Esposito

Costumista e scenografa:
– Sarita Signorile

Regia:
– HUBsolut

Vallette:
– Stefania Croce
– Manuela Moretto

Incursori:
– CeCe InaWazza MannazzaStile
– Cepu

Produzione:
– Salvia Dutto
– Sonia Ponzo

Direttore della fotografia:
Miriam Tomaciello

Concorrenti dell’edizione 2017
(in ordine alfabetico):


– ALP KING –
É un performer torinese, classe 1985.
Dopo la gavetta decennale nell’hip hop come breaker, rapper e beatboxer trova la sua strada definitiva nel busking. Unisce il rap e il beatbox usando la loop station con effetti elettronici per basso e chitarra.
Canta in stile hip hop, reggae e drum & bass.
In concorso con il brano “Bon voyage”

– DAMASCO –
Damasco è un progetto che muove i primi passi nel 2016 ed è composto da cinque musicisti. Al concorso parteciperanno due di loro, Alessandro Barbetti (chitarra acustica e voce) e Chiara Di Benedetto (violoncello).
Il nome è preso in prestito da quella che è la città più antica del mondo, con le sue storie da raccontare e un passato millenario; proprio il racconto è alla base dei brani che viaggiano tra il cantautorato di stampo italiano, il rock che guarda all’ Inghilterra e il folk americano.
In concorso con il brano “Vento di levante”

– DEB E I MOSTRI –
Deb e i Mostri sono un chitarrista/bassista (Igor Giuffrè) e una cantante (Deb BadDeb) che maltratta un synth.
Scrivono canzoni in italiano.
Un mischio di generi: elettronica, punk, rock, dark, anni ’80.
Hanno deciso di partecipare al Sanrito per quattro motivi:
1- Perché sì.
2- Perché le edizioni passate se le sono perse.
3- Perché non è vero che sono degli snob.
4- Per conoscere Pippo Baudo.
In concorso con il brano “Che cosa sei”

– IRENE OCCHIATO –
Danzatrice cuneese cosmopolita, classe 1989. Si improvvisa cantante per il Sanrito, realizzando un sogno nel cassetto. Dice di se stessa: “Oggi sono definita danzatrice, non so cosa succederà domani, sono piena di dubbi, ma so che posso scegliere, che posso cambiare e che i miei pensieri influenzano le mie azioni e il mio presente, la mia felicità.”
In concorso con il brano “Brusa”

– MANO MANITA –
Vincitore della scorsa edizione, premiato anche per il Miglior Testo, Mano Manita torna al Sanrito Festival per difendere il Carlitos, il mitico premio in palio. Mano (Marco Giorio) è una specie di polistrumentista goliardico, musicista mutante con una certa predisposizione a uscire dal copione. Arististoide dalla personalità multipla, figlio di ascolti disordinati, devoto dell’entropia e della varietà, può passare dal “rimar cantando” ad una ballata. Il suo umore è più variabile del meteo. Ama lo stile libero e i salti nel vuoto e improvvisare lo eccita. Il suo sound è acustico, ma farcito d’elettrico e a tratti d’ elettronico. Il ritmo è un ingrediente base. Dal vivo è molto istintivo. Le parole sono il suo distintivo.
Partecipa al Sanrito anche quest’anno, non solo perché obbligato, ma soprattutto perché gli “è piaciuto fin dall’inizio e adesso è un vizio”.
In concorso con il brano “Gente che balla”

– PUSO –
Puso è un pupazzo animato da un forte romanticismo, innocenza pura e senso lato, che crea quella tipologia di effusioni proprie dei bambini desiderosi di tenerezza. Visivamente si presenta con le orecchie, la faccia, i denti, il colorito, il corpo con sembianze di tipo umano, anche se di dimensioni esagerate. Canta con il cuore, mangia con la bocca e non dico da dove scarica i materiali in eccesso. Partecipa al Sanrito per far vedere ai suoi che anche lui vale qualcosa.
In concorso con il brano “L’opportunista”

– SALVARIO –
Salvario è il progetto solista di Salvatore Piccione, classe ’84, nato e cresciuto musicalmente in Puglia.
Nel 2013, dopo l’esperienza come cantante-chitarrista del trio rock Karma in Auge, decide di trasferirsi a Torino, proprio nel quartiere San Salvario da cui prende il nome.
Qui nascono le prime canzoni, raccolte in un Ep (2015), frutto della collaborazione con i Nadàr Solo, storica band torinese, a cui affida la produzione artistica.
Da qui ha inizio anche l’attività live, che lo porta a esibirsi nei club con la propria band o da solo, chitarra-voce.
Nell’estate del 2016 registra il suo disco d’esordio, che verrà pubblicato nella primavera del 2017.
Attitudine rock unita alla tradizione della canzone pop italiana.
In concorso con il brano “Canzonetta da bar”

– VALO MANNIAS –
Attore sardo, scrittore e regista teatrale, Valentino sceglie di chiamarsi ogni giorno in tanti modi. Ha un passato da ballerino break dance e cantante hip hop. Al Sanrito sarà Daniele Lussorio Iubàl, un bigliettaio di un teatro che nessuno frequenta, che viene rapito e costretto a scrivere una commedia per salvare l’umanità. Essendo un bigliettaio, l’obiettivo non viene raggiunto, ma dalla finestra della villa dove è rinchiuso egli vede Robberta, alla quale dedicherà la sua canzone d’amore.
In concorso con il brano “Stavo scopando con Robberta”

– VEA –
Valeria Angelotti, in arte Vea, classe 1984, scrive e canta della vita con sfacciato realismo ed ironica energia. Suo compagno, un ukulele venato di bianco, come lei. Ha partecipato a diverse rassegne musicali e non vede perchè si dovrebbe perdere il Sanrito.
Della propria canzone dice: “La mia canzone è molto pop, ma prende per il culo la movida torinese senza mezzi termini. Mi sembrate il contesto adatto”
In concorso con il brano “Party”

– ZYP – Gli zYp sono in quattro e hanno tutti vent’anni. Al Sanrito sono rappresentati da Vittorio Campanella (chitarra e voce) e Gabriele Perrero (chitarra). Il sound della band, in continua evoluzione e ricerca, è una commistione di blues, psichedelia e stoner. I testi, in italiano, rispondono all’urgenza di una gioventù consapevole e complessa, alla periferia dei sentimenti e delle città post-industriali.
In concorso con il brano “La moda”

https://www.facebook.com/sanritofestival/photos/pcb.1863253147254220/1863252457254289/?type=3


La Giuria:
TBA

OSPITI STRANIERI!!

Funziona così:
I concorrenti si esibiranno nelle due serate in ordine di apparizione inverso rispetto alla serata precedente.
Ospiti stranieri differenti per ogni serata.

La giuria valuterà le esibizioni delle due serate per poi decretare:
– Premio miglio testo
– Premio migliore performance
– Premio vincitore assoluto edizione 2017

Le due serate termineranno in FESTA, ambito in cui ci muoviamo a meraviglia.

– VENERDI’ 10: LUCONE
– SABATO 11: PLAYBOYZ (Bubu & Hartmann) dj set(tantenne)

L’Isola Condorito è casa, non sarà più necessaria alcuna tessera per accedervi.
Ingresso singola serata: € 12,00
Abbonamento per le due serate: € 20,00

Servizio bar interno.

Lo staff chiede gentilmente a tutti i possessori di auto di EVITARE il PARCHEGGIO dei locali adiacenti al Condorito, ovvero la Trattoria da Nona e il Mobilificio Griseri.
C’è un ampio parcheggio sulla statale che non disturba i nostri vicini!
Grazie!

DRESS CODE: nero, rosso, bianco.

Si ringraziano di cuore: Fuoritempo strumenti musicali, Amalia, Maison Fou, QI centro aggregazione giovanile, HUBsolut, Per una birra beer shop e tutti gli artisti che hanno partecipato alle selezioni.

Sanrito migliora la vita.