VEN 13/11 Oggitani Quintett + Balcan Cumbia

Genere musicale :FOLK FUSION DAL MEDITERRANEO
Formazione – Basso elettrico e voce: Roberto Sciacca C’è Martino biancheri alla tomba e al bombardino e Fabio turini alla batteria .; chitarra acustica, voce e percussioni: Fabrizio Vinciguerra; violino, violino elettrico, voce e percussioni Sergio Caputo

E’ possibile unire la musica tradizionale, l’improvvisazione, la sperimentazione, la danza, il moderno e l’ancestrale?
Gli Oggitani, gruppo di ricerca sulla musica tradizionale del Mediterraneo, cercano tutto cio’ prendendo ispirazione dalle culture più antiche, con un approccio rispettoso della tradizione ma nello stesso tempo riarrangiando i brani a per renderli piu'”presenti” e per testimoniare un'”incontro armonico” tra le varie culture e tradizioni, cercando una musica che non vorrebbe nè confini geografici nè temporali: gli stili si fondono uno dentro l’altro e differenti culture si
compenetrano, così, confrontandole ci si accorge di essere tutti partecipi di una storia ricca di importanti diversità ma nello stesso tempo con un origine comune.
La formazione classica del gruppo è in quartetto (violino, chitarra, basso e percussioni) e abbiamo in repertorio un viaggio musicale nel Mediterraneo dove Il filo conduttore è la musica tradizionale.
Il repertorio spazia dalle danze occitane, italiane e francesi: scottish, rigaudon, curente, circoli, chapeloise ecc. alla tradizione pugliese con la pizzica dell’ultimo “medico”musicista; Luigi Stifani, alla tradizione violinistica delle montagne di Bergamo, all’antichissima musica sarda.
Il viaggio continua con la musica gitana dai Balcani al flamenco, alle tradizioni del Mediterraneo orientale: Grecia, Ungheria, Turchia, Curdistan e Israele, alla musica dell’antico nord Africa berbero (e Gnawa nello spettacolo con Hamid Moumen) e alla Belly Dance egiziana. Il tutto sapientemente e”filologicamente” unito in uno spettacolare viaggio musicale adatto a tutti.
Con solide basi musicali: diploma di conservatorio per violinista e chitarrista, e un approfondito studio del repertorio jazz-fusion per il bassista.
Sergio Caputo, professionista dal ’93 ha suonato con eminenti personalità musicali, dapprima nel Pop : con F.De Gregori nel CD “la valigia dell’attore”, Subsonica nel cd “subsonica”, Milva, due cd per il Manifesto con Lalli e due cd e un tour in Messico cn i genovesi rock-progressive Finisterrae, le Masche, Charta de Mar e gli svizzeri Artemondi e Al-Cal Govend, le sigle per Zelig Italia1con la Sanremese Red Cat Jazz Band.
Nel ’97 approda al folk piemontese e occitano con i Tendachent e vari gruppi capitanati dal ghirondista Maurizio Martinotti (le Vija, Dona Bela, Pau y Treva), poi con il nizzardo Patrick Vaillant nel gruppo Arco Alpino, con Michel Bianco nel Corou de berra e dal 2004 con La Paranza Del Geco di Torino, suonando sui migliori palchi d’Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Polonia, Inghilterra, Senegal, Marocco, Messico.
Nel teatro le colonne sonore per gli spettacoli del: Teatro della tosse, Teatro Alfieri “il sig Bonaventura”regia di F.Passatore, Assemblea teatro, fino alla musica per “Italian Folk Tales” insieme a John Turturro (Teatro Carignano e Piccolo di Milano, San Ferdinando di Napoli 2010). Due viaggi di ricerca in Marocco e quattro tour in Senegal, negli anni ha suonato in più di 40 progetti conoscendo moltissime etnie e culture musicali.

Il gruppo si puo’ esibire in trio (violino, chitarra e basso el. o contrabbasso) oppure in quartetto con Belisario Fauzzi, quintetto con Hamid Moumen, sestetto con Martino Biancheri e Hamid.
Maggiori informazioni e materiale si possono trovare sul sito http://www.youtube/oggitanilivefenis