Venerdì 10 Aprile : Bruskoi

Bruskoi Prala, (espressione in zingaro maccheronico, traducibile con “I fratelli rospo”) è un caso più unico che raro di progetto musicale nato dalla spontanea collaborazione di virtuosi rom e musicisti Italiani. Le linee intrecciate dei viaggi da un lato, dei recenti flussi migratori dall’altro, degli incontri casuali e voluti, hanno dato vita al repertorio del quartetto; così la musica zingara proveniente dalla Romania si incontra con scottish occitane, danze mediorientali, doine romene, csardas ungheresi, e lo spirito di chi è cresciuto tra i canti da osteria cuneese.

Tre piemontesi viaggiatori (Marco Ghezzo al violino, Manuela Almonte alla fisarmonica, Stefano Protto al contrabbasso) e uno zingaro rumeno (Florin Tanas Stufulica alla chitarra e al sax) giocano su similitudini e contrasti tra le diverse tradizioni, proponendo brani legati a momenti di festa, da danzare e da ascoltare. Il viaggio è il motore principale di quest’esperienza; da un lato la curiosità verso la musica e la cultura dell’Est Europa portano alcuni musicisti ad abbandonare temporaneamente le “courente” (danze delle valli cuneesi) per incontrare in Romania i virtuosi lautari (il nome che identifica i musicisti rom di professione e di tradizione familiare), dall’altro invece i lautari, spinti dalla necessità, raggiungono Torino e Cuneo per cercare una fortuna sempre più improbabile nel proprio paese.

L’esperienza musicale maturata nelle antiche feste occitane delle Valli Alpine entra così in contatto con il patrimonio suonato nei battesimi e nei matrimoni zingari della Moldova romena, nell’intento di proporre con naturalezza una nuova musica folk, nata all’insegna dell’integrazione, che sia un’immagine reale di un territorio segnato dall’incontro di culture distanti, ma destinate a vivere accanto.

I musicisti

Florin Tanas “Stufulica” (chitarra, sax, voce) all’età di 12 anni studia chitarra presso la scuola di musica e arte popolare di Piatranem, in Romania. Si perfeziona in chitarra jazz e suona con vari complessi nelle lunghe maratone musicali dei battesimi, dei matrimoni e dei funerali della moldova rumena, creandosi uno stile particolare nell’uso della chitarra che ha anche funzione di basso acustico. Zingaro “original”, attualmente vive a Cuneo.

Manuela Almonte (fisarmonica, voce). Incomincia la sua avventura musicale suonando nella Banda Roncati di Bologna. Folgorata dalle musiche zingare suonate nell’est Europa, le approfondisce con l’aiuto di musicisti zingari emigrati in Italia e attraverso diversi viaggi di ricerca tra i Balcani, la Grecia, la Romania. Ha suonato con il gruppo napoletano La Mescla e con Les Travailleurs de la nuit. Organizzatrice di eventi culturali e musicista, attualmente suona con gli Aire de Prima ed è fondatrice della Carovana Balacaval, laboratorio musical-teatrale itinerante su carri trainati da cavalli.

Marco Ghezzo (violino) all’età di 8 anni incomincia a studiare violino classico e in seguito approfondisce il repertorio popolare occitano (è attualmente violinista ufficiale della Baio di Sampeyre). Ormai maggiorenne, si innamora della musica zingara rumena e incomincia ad esplorarla attraverso l’incontro con i musicisti zingari che vivono a Torino. Compie diversi viaggi di ricerca e si laurea con una tesi di antropologia culturale sulla migrazione lautari a Torino. Attualmente suona con i Taluna, Capezzuoli & Compagnia, Sol Ruitz, e la Carovana Balacaval.