Sabato 10/01/2015 IL Rock al Condorito: Ruggine / The Glad Husbands / Bunker Club

Sabato 10 Gennaio – Bunker Club / Ape Unit / Ruggine
ore 22:30

BAND BUNKER CLUB
Musica Per Cefalopodi E Colombi Selvatici (Audioglobe 2014) è il disco d’esordio della “gloriosa” Band Bunker Club, la band piemontese che si era già fatta notare per i live insieme a Umberto Negri dei CCCP – Fedeli alla linea.
MPCECS contiene undici brani dalle sonorità post punk e dalle liriche marcatamente surreali ed esistenziali.

THE GLAD HUSBANDS
Noise Rock dalla provincia di Cuneo e davvero tanto cuore. I Glad Husbands esordiscono nell’autunno 2012 con l’etichetta francese Whosbrain, e fin dal primo brano del loro album impressionano positivamente l’ascoltatore con un sound minimale ma davvero ben architettato. Otto brani sono sufficienti per presentare materiale ben lavorato e decisamente eterogeneo, che in più punti mostra un sapiente uso soprattutto della batteria, che senza perdersi in virtuosismi fuori luogo sa imporsi fino a esercitare una dittatura sul brano come in The Weight Of The Diving Suit, ma sa anche rimanere in secondo piano lasciando spazio al dialogo delle due chitarre in Falling Ventilators, brano strumentale veramente ben riuscito che ricorda piacevolmente un certo post rock, e in cui viene premiato il buon lavoro fatto in sede di arrangiamento. Le sferzate della batteria di Peracchia si fanno più intense in A Nightlife Technician, mentre c’è ancora spazio per una cupa ballata metropolitana in The Day He Made Up His Mind. L’unico punto in cui finalmente si riesce a trovare una pecca è l’uso della voce: se è vero che un po’di sano casino è previsto in disco del genere, spesso il cantato è sovrastato dagli strumenti quando dovrebbe stare in primo piano, e in ogni caso la sua forma dovrebbe essere un po’più definita, e non soltanto abbozzata.

RUGGINE Appena uscito il nuovo album “Iceberg” in cd per V4V-RECORDS, Canalese Noise e Vollmer ed in vinile per V4V-RECORDS, Sangue Dischi, Escape From Today, Canalese Noise e Vollmer Industries.
Un disco che rappresenta un punto di svolta per la band per la maturità raggiunta nella scrittura dei brani e nella stesura dei testi, un lavoro più curato in tutti i suoi aspetti ed ancora più compatto e diretto di quelli precedenti.
Registrato in analogico da Massimiliano Moccia presso il Blue Record Studio di Mondovì, mixato presso il Mam Recording Studio di Cavallermaggiore da Massimiliano Moccia e masterizzato da Carl Saff presso il Saff Mastering di Chicago.
Con l’uscita di “Iceberg” i Ruggine si preparano alla presentazione dell’album con un tour promozionale in tutta Italia ed in giro per l’Europa.