Sabato 13 Dicembre—Le note che non vuoi—I Flying Disk—Indianizer—

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Le note che non vuoi

non sono nate né in un garage né in una saletta, ma in un bagno, e per questo motivo può essere definita una bathroom band.
All’inizio vi erano solo due chitarre amanti dei suoni dissonanti che poi si misero in cerca di un basso ed una batteria. Il primo che trovarono fu il basso, l’autunno era quasi al suo termine e questo trio iniziò a trovarsi. La batteria giunse pochi mesi dopo, all’inizio dell’inverno, nel frattempo una delle due chitarre scoprì di saper cantare.
Il primo anno insieme lo passarono in sala prove, quando si sentirono pronti iniziarono a suonare per i paesini della loro provincia, quella di Cuneo. Dopo aver inciso una demo riuscirono a raggiungere anche locali più conosciuti, suonando in vari live club di Torino (Alcatraz Murazzi, Spazio 211, Lavanderie Ramone) e toccando alcuni dei locali maggiori della loro provincia (Caffè Boglione, Ratatoj). Successivamente, dopo altri concerti ed altre ore in sala prove, iniziarono a registrare il loro primo EP “Cleo”. L’EP contiene quattro tracce ed è stato prodotto dalla Cats On Air, un’etichetta della provincia di Cuneo.
Cleo è uscito l’undici Marzo 2014 con presentazione live all’Astoria (Torino), seguito da numerosi concerti in giro per Piemonte, Liguria e Lombardia, tra i quali aperture a Sick Tamburo e Maria Antonietta.
Agosto 2014 è stato il mese del busking tour in Italia, che ha toccato buona parte della penisola e nel quale la band ha sperimentato la dimensione della strada.
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I Flying Disk
nascono nel 2009 a Fossano (CN), classica cittadina di provincia, da un’ idea di Simone Calvo, Mattia Fenoglio e Luca Mauro.
L’iniziale approccio punk rock del gruppo subisce una notevole svolta con la scoperta di band della zona come Cani Sciorrì, Threehorn, Dead Elephant e, in seguito, di molti altri gruppi della provincia di Cuneo legati alle realtà di Canalese Noise, TADCA Rec e altre.
Nel 2012 il gruppo decide di registrare un demo, insieme a Francesco “Frankie” Groppo (Wherever Recording). Dopo l’uscita del demo i Flying disk si fanno sentire per tutto il nord ovest e centro Italia, suonando in vari locali, club, centri sociali ed eventi. Durante questo periodo, il gruppo affina la propria tecnica, abilità live e songwriting, ritornando poi in studio nell’estate del 2014. Nel frattempo, affezionati alla scena locale, rimangono attivi anche nella promozione di eventi e live.
A inizio novembre 2014 esce “Circling Further Down”, primo full length, registrato e mixato da Francesco Groppo al Wherever Recording Studio, assistito da Francesco Martinat e masterizzato da Manuel Veniani all’Absolute Sound Mastering Services; (coprodotto da Vollmer Industries, TADCA Records, Canalese Noise Records, Taxi Driver Records, Rude Records, Dreamingorilla Records e Scatti Vorticosi Records).

nel tempo i FK hanno avuto l’onore di condividere il palco con:
Hawks (Usa), Hierophant, Mombu, Movie Star Junkies, Ronin, Last Minute To Jaffna, Lleroy, Cani Sciorrì, Treehorn, Dogs For Breakfast, Ruggine, Lamalora, oaxaca, Humulus, Space Paranoids, Gli Altri, Filthy Charity, Those Foreign Kids, Dead Man’s Miracle, Seditius, Intimissimo, Miotic, Luther Blisset, Icon of Hyemes, Storm{O}, Ape Unit, Füsch, Pord e molti altri…
Viva i Panda. I Beatnik. E le pipe.

Indianizer

10313381_320803681377717_4647364824861072460_n la percezione di un mondo aldilà dell’incenso, a cavallo di una Chevrolet rovente. L’estasi dell’ascensione si immerge in cascate di droni. E’ come surfare su un tappeto di sabbia dal classicismo alla pulsione, attraversando vapori di tanpura.