Venerdì 3 Maggio da Napoli InDubstry al completo e l’uragano LNRipley (To)

INDUBSTRYLa fabbrica del Dub, intesa non come una multinazionale senza scrupoli ma come un’impresa a carattere familiare dove il prodotto di denominazione di origine controllata è la musica. La band ricerca nel Dub la chiave di lettura, miscelando sapientemente le caratteristiche di tutti i componenti.Melodie roots su fiumi di jungle, atmosfere cupe lacerate da chitarre affilate, muri elettronici piegati al volere del basso. Tutto rigorosamente suonato.Attiva dal febbraio del 2010 ha partecipato a tutti i più importanti festival reggae e dub.Il 10 Dicembre 2012 esce il videoclip del primo singolo “Rasta Soldiers” con il featuring di Marcello Coleman.A Dicembre hanno aperto il mini tour in Campania dei “99 Posse”.
LNRipley
LNRipley è una band che nasce dai linguaggi dalle produzioni dubstep e dnb.Li contamina con influenze diverse e porta dal vivo un set di energia pura, suonando tutto live, con una missione ben precisa: scatenare il dancefloor per fare ballare anche i sottobicchieri.
L’approccio non è quello di una band tradizionale, ma piuttosto quello di un deejay che plasma il flusso sonoro in base alle reazioni della pista: dubstep con metal ,drum and bass con punk, elettronica ma anche pura tecnica!
Basso Contrabasso elettrico, batteria, macchine e un frontman scatenato che dal vivo non prendono prigionieri: velocità e pulsazioni da rave, con un approccio lo-fi e deciso agli strumenti.
Premiati come migliore rivelazione indie-rock al MEI 2007, insieme al Teatro degli Orrori, mentre nel 2008 il loro video Red in my eye vince il premio PIVI (premio video indipendenti).
Il vinile white label con il remix della loro cover di “killing in the name” dei Rage Against The Machine è un piccolo culto nel circuito dei migliori club drum and bass inglesi ed europei, ed è andato sold out in breve tempo.
Hanno all’attivo due album:
L’omonimo LNRIPLEY registrato in una sola settimana, interamente in presa diretta,
il secondo intitolato”PACKAGES” distribuito attraverso l’estenuante USB ALERT TOUR 2010/2011 dove il gruppo ha invitato il pubblico a portare ai concerti la propria chiavetta o dispositivo usb su cui ricevere gratuitamente e direttamente dalla band i nuovi brani con relativo artwork: un passaggio di dati e musica dopo lo scambio di sudore ed energia del live.Per questa idea ricevono il premio all’ innovazione musicale 2010.
Un terzo album in uscita nel 2012 con un nuovo metodo di distribuzione tutto da scoprire in pieno stile Ripley. Ma è soprattutto dal vivo che i Ripley fanno e sono ladifferenza come testimonia una lunga serie di concerti.Moltissimi i club italiani che li hanno ospitati, affascinati dal loro travolgente live!Ma se la dimensione preferita sono i club, anche i palchi grossi li hanno visti protagonisti.Spicca un’ esplosiva data a Colonia in occasione del C/O Pop Festival, a Rimini durante Venti di Erasmus (in scaletta dopo Tiromancino e Afterhours) trasformano l’evento in un gigantesco rave per cinquemila persone indemoniate.Durante l’unica data italiana di Fatboy Slim a Jesolo e all’arena civica di Milano aprendo Justice al MFF suonano davanti a 11.000 teste.Riescono così a farsi notare e Victor (il frontman del gruppo) vieneinvitato personalmente da TRICKY a condividere il palco del TRAFFIC festival dove si esibiscono insieme in You Don’t Wanna!E ancora interventi inediti e collaborazioni speciali, tra le ultime esperienze ricordiamo la collaborazione con mc $pyda (voce di tarantula dei Pendulum) e la partecipazione al VIA STELLAE FESTIVAL di Santiago de Compostela esibendosicon un ensemble di musica barocca e dando vita ad uno spettacolo che ha proposto un insolito incontro tra drum machines e violoncelli scritto e diretto insieme a Davide Livermore.Per l’approccio fatto di energia e BPM, il live degli LNRipley è quanto di più lontanodal classico “concerto”: un flusso di adrenalina pura,tutta da ballare.Pulsazione dopo pulsazione.★