Elisa Spagone

Elisa Spagone compie un lungo percorso di studio e di ricerca in Italia e all’estero, da sempre in contatto con culture differenti, conosce varie realtà e compagnie con cui lavorare.

Nel 2010 decide di lavorare anche sul territorio italiano, creando il suo progetto che va in una direzione assai differente da quella del semplice spettacolo fruibile.

Elisa crea il progetto Trasfomanza, che mira ad un sentire più viscerale dell’arte, unendo la danza, le arti marziali, che pratica fin da bambina, la musica, il teatro, senza più bisogno di dare un nome ad ogni arte presente nella sua ricerca. La danza è la rappresentazione della connessione con qualcosa che va assai oltre il semplice concetto, e attraverso il corpo, dice assai più delle parole. Spagone mira ad emozionare, scuotere, far riflettere senza cercare un significato intellettuale, ma lasciandosi permeare e trasformare.

A tal proposito Elisa decide di lavorare su due fronti:

1) Tiene laboratori di studio e di ricerca con vari allievi, dove corpo, mente e emozione-spirito sono una sola energia. Gli allievi sono disposti a mettersi in gioco, a trasformarsi, entrando nelle proprie paure e resistenze, visceralmente, per esorcizzarle tramite un atto creativo finale, che può essere la performance, lo spettacolo o l’installazione.

2) Dall’altro lato Elisa prosegue la sua ricerca personale, sociologica, e spirituale, attraverso l’osservazione di ciò che circonda l’essere umano, la sua realtà, e lasciando che pian piano, affondando nelle proprie profondità, si liberi di tutto, dei condizionamenti, delle paure, dei ruoli sociali, degli atti inconsapevoli quotidiani.  Spogliandosi di tutto, anche della propria pelle, ogni individuo, trova sé stesso ed il senso del tutto, la reale connessione con il creato. E la danza, il corpo, l’ interpretazione, la presenza,  la voce, la musica e tutto ciò che aiuta a connettersi, portano l’arte, al suo reale significato  e ad un nuovo sentire. L’arte diviene preghiera…

 

 

 

Breve Bio: Elisa Spagone ha una formazione pluridisciplinare come danzatrice e performer (scuole di Loredana Furno e Teatro Nuovo di Torino), avendo inoltre danzato con molti coreografi quali Barbara Uccelli, Michela Lucenti, Teo Fdida, Hellen Cerina e realtà che lavorano con disabili (ex. Outsider) e bambini.

A Parigi ha lavorato con la Compagnia Vouka, diretta da George Bilal, e con la compagnia internazionale Les Transe-Mutants, con la quale collabora da molti anni. Lavora come interprete e danzatrice nella compagnia ‘Vivre dans le Feu’, con Mattia Scarpulla ad uno spettacolo di prossima realizzazione.

Crea nel 2010 il progetto Trasformanza, all’interno del quale  tiene laboratori volti alla realizzazione di spettacoli, alla creazione di coreografie e movimenti scenici,  al training psico-fisico degli interpreti, e workshop di danza, improvvisazione e ricerca, il tutto volto ad un sentire più consapevole e viscerale dell’arte e dell’espressione di sé. Contaminazione è il nuovo progetto inserito in Trasformanza, studio che Elisa sviluppa su vari fronti, formativi, e performativi con artisti torinesi e non, per trasformare il sentire in atto creativo esorcizzante.

Oggi porta in scena ‘Contaminazione- modulo 1: malattia’, , e ‘Contaminazione- modulo 2: famiglia’, che ha debuttato il 7 maggio al teatro Alfa, inoltre la performance ‘Andazione: contaminazione sociale’ presentata in occasione della biennale della democrazia, spettacoli in mutazione continua in cui è interprete e di cui cura la regia e la coreografia.


Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /web/htdocs/www.condorito.it/home/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273